Vacanze in piena natura,
Casentino da scoprire

Il Doccione di Sotto, composto da tre vecchie e restaurate case coloniche, è situato in una posizione idilliaca e relativamente isolata ad una altitudine di circa 850 m slm ai confini della Vallesanta – una valle ai margini della riserva naturale delle Foreste Casentinesi, proprio alle pendici dell‘Appennino tosco-romagnolo (Foreste Casentinesi: www.parcoforestecasentinesi.it ).

Il Casentino, posto tra la Valdarno e la Valtiberina, oltre alle bellezze naturali, è ricco di luoghi d’interesse sia storico che spirituale. Ne sono testimonianza gli innumerevoli castelli e le chiese romaniche ed etrusche. Il Casentino fu la fonte di ispirazione di incantati paesaggi naturali descritti nel Purgatorio (Divina Commedia) di Dante. È un’oasi verde dove gli antichi mestieri trovano la loro massima espressione nel ferro battuto, nella lavorazione del legno, della pietra e nel settore laniero. Il turismo si sta sviluppando pian piano, lasciando la zona abbastanza tranquilla. La capitale della provincia, Arezzo, fu fondata dagli Etruschi ed è conosciuta per la lavorazione dell’oro.

Grazie al numero ridotto di case e di abitanti, si possono fare lunghe passeggiate o giri in mountainbike, senza essere minimamente disturbati, godendo così al massimo del paesaggio, delle montagne circostanti, delle bellezze della fauna e della flora locale. Boschi di castagno, querce e faggi, interrotti solo da pascoli in parte abbandonati formano il paesaggio. Nei fiumi possiamo bagnarci in acque rinfrescanti.